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	<title>Comments on: Pasta al cavolo nero</title>
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	<description>Il blog di Paola e Simona</description>
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		<title>By: admin</title>
		<link>http://www.cucinatiadovere.com/2014/04/02/pasta-al-cavolo-nero-2/#comment-274</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2014 15:47:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Seguiro&#039; assolutamente i tuoi consigli! A molto presto. Baci Paola]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Seguiro&#8217; assolutamente i tuoi consigli! A molto presto. Baci Paola</p>
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		<title>By: Tato</title>
		<link>http://www.cucinatiadovere.com/2014/04/02/pasta-al-cavolo-nero-2/#comment-273</link>
		<dc:creator>Tato</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2014 12:52:23 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Brava Paola, il cavolo nero è veramente un ortaggio interessante e gustoso. Il mio primo incontro con questa verdura fu al ristorante  &quot;il Leccio&quot; di Montalcino nel 1980 (oggi purtroppo non c&#039;è più),  allora gestito dalla famiglia Kennedy. Dopo un fantastico risotto al &quot;Rosso di Montalcino&quot;, mi proposero un assaggio della loro ribollita. Arrivò un classico coccio dove riposavano fette di pane casareccio (a mò di bruschetta toscana),  stratificate con la zuppa di verdura. La consistenza era magicamente cremosa e croccante, Il pane fritto strofinato con l&#039;aglio unito alla zuppa di verdure (molto densa) davano vita a un matrimonio perfetto in un coccio appena intiepidito nel forno. Naturalmente è il caratteristico il gusto del cavolo nero a dominare questa gustosa pietanza.
Quando è stagione uso fare una bella quantità di &quot;ribollita&quot;, ho imparato a fare una cottura differenziata delle verdure a disposizione.  Lo stesso cavolo nero ha nelle sue lunghe foglie alcune parti piu dure (le coste) e parti più morbide (la parte alta della la foglia). Le coste del cavolo, anche tagliate finemente possono cuocere anche diverse ore (come pure il torsolo ripulito della parte esterna). Come ultime verdure  aggiungo zucchine e  patate a pezzettini. 
Conviene sempre fare un bel pentolone di questa minestra,  lasciata riposare e riscaldata più volte (ribollita), diventa sempre più buona.  Versata in una ciotola sul pane bruschettato e lasciata riposare una notte in frigorifero, dopo una ripassata in forno e una spolverata di parmigiano, darà il meglio di sè ... ti farà sgranare gli occhi per la sua bontà.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Brava Paola, il cavolo nero è veramente un ortaggio interessante e gustoso. Il mio primo incontro con questa verdura fu al ristorante  &#8220;il Leccio&#8221; di Montalcino nel 1980 (oggi purtroppo non c&#8217;è più),  allora gestito dalla famiglia Kennedy. Dopo un fantastico risotto al &#8220;Rosso di Montalcino&#8221;, mi proposero un assaggio della loro ribollita. Arrivò un classico coccio dove riposavano fette di pane casareccio (a mò di bruschetta toscana),  stratificate con la zuppa di verdura. La consistenza era magicamente cremosa e croccante, Il pane fritto strofinato con l&#8217;aglio unito alla zuppa di verdure (molto densa) davano vita a un matrimonio perfetto in un coccio appena intiepidito nel forno. Naturalmente è il caratteristico il gusto del cavolo nero a dominare questa gustosa pietanza.<br />
Quando è stagione uso fare una bella quantità di &#8220;ribollita&#8221;, ho imparato a fare una cottura differenziata delle verdure a disposizione.  Lo stesso cavolo nero ha nelle sue lunghe foglie alcune parti piu dure (le coste) e parti più morbide (la parte alta della la foglia). Le coste del cavolo, anche tagliate finemente possono cuocere anche diverse ore (come pure il torsolo ripulito della parte esterna). Come ultime verdure  aggiungo zucchine e  patate a pezzettini.<br />
Conviene sempre fare un bel pentolone di questa minestra,  lasciata riposare e riscaldata più volte (ribollita), diventa sempre più buona.  Versata in una ciotola sul pane bruschettato e lasciata riposare una notte in frigorifero, dopo una ripassata in forno e una spolverata di parmigiano, darà il meglio di sè &#8230; ti farà sgranare gli occhi per la sua bontà.</p>
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